A Imola con Callieri

Il lavoro come identità
Un incontro dalle caratteristiche assai interessanti è quello che ha avuto luogo a Imola il 25 gennaio. Qui sono intervenuti, infatti, con Andrea Ranieri (senatore per il Pd) e Sergio Cofferati,  Carlo Callieri, già vicepresidente della Confindustria. Ha concluso Franco Marini presidente del Senato. Callieri nel 1997 fu autore  assieme a Trentin, di un prezioso volumetto, curato da Angelo Varni. Il titolo era “Il lavoro possibile”, un dialogo sui mutamenti, appunto, del lavoro. Una iniziativa che vedeva a confronto due esponenti di mondi diversi, quello imprenditoriale e quello sindacale, capaci però di interloquire.  Era qui che Trentin parlava di “Un’idea del lavoro non come punizione o come parentesi, ma come uno dei momenti importanti di realizzazione di sé; un grande tema di libertà, cioè di capacità di esprimersi non soltanto nella discoteca ma anche in quello che è ritenuto il momento più ingrato della vita e che invece è quello che segna spesso, per una enorme e tragica contraddizione, l’identità delle persone”. Sono concetti che hanno attraversato la vasta produzione scritta e parlata del dirigente sindacale.
PARMA: SALONE RIUNIONI INTITOLATO A TRENTIN
Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro di Parma,  convocato ai primi di settembre del 2007, ha intitolato il proprio salone delle riunioni alla memoria di Bruno Trentin che lo aveva inaugurato alla fine degli anni ottanta quando ricopriva la carica di Segretario generale della Cgil.

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PARMA: IL 14 PER L’UNITA’ SINDACALE CON GLI EX DELLA FLM
Sempre a Parma il 14 febbraio avrà luogo un seminario organizzato dalla Camera del Lavoro sul tema: “Bruno Trentin e l’unità sindacale”. Un tema al quale si è preposta gran parte della vita dello scomparso segretario della Cgil. Anche per questo porteranno le loro testimonianze tre ex dirigenti dei metalmeccanici parmensi: Paride Faccini (gia’ segretario della Fiom e della Flm), Eugenio Cattani (gia’ dirigente della Fim e della Flm), Ugo Fini (gia’ dirigente della Uilm e della Flm).  Tre personaggi che hanno conosciuto Bruno e la sua instancabile ossessione per l’unità. Introdurrà il convegno Iginio Ariemma (coordinatore del gruppo di lavoro dedicato a Trentin), mentre concluderà il presidente della Fondazione Di Vittorio Carlo Ghezzi. Tra gli interventi quelli di Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia, e di Pietro Vignali (sindaco). Un’ attrice, Franca Tragni leggerà alcuni brani tratati dalle opere di Trentin.

Altre importanti occasioni d’incontro si sono svolte a Pistoia, Reggio Calabria, Treviso. Di quest’ultima iniziativa, dedicata agli anni trevigiani (come studente e come partigiano)  pubblichiamo all’interno l’intervento conclusivo di Iginio Ariemma nonchè gli interventi di Luisa Bellina e Franco Bentivogli. E’ da segnalare, inoltre, l’uscita in Spagna di un libro-antologia con i più importanti scritti di Bruno Trentin.

Ecco un primo elenco delle iniziative già svolte:

Ecco un primo elenco delle iniziative già svolte:

AVELLINO: NUOVA SEDE CAMERA DEL LAVORO DEDICATA A TRENTIN
La camera del lavoro di Avellino ha deciso di dedicare la propria nuova sede a Bruno Trentin.

PISTOIA: SINDACALISTA E PARTIGIANO
Si è tenuto a Pistoia, il 26 settembre 2007, un’iniziativa organizzata dalla CGIL per ricordare Bruno Trentin. Hanno partecipato:
Daniele Quiriconi, Segretario Generale CGIL Pistoia.
Francesco Alì, Segretario Generale CGIL Reggio Calabria.
Roberto Barontini, Presidente Ist. storico della Resistenza.
Carlo Ghezzi, Presidente Fondazione Di Vittorio.
Nel corso della manifestazione è stata proiettata l’ultima testimonianza video di Bruno Trentin, intervistato da Bruno Ugolini, realizzata a CGIL Incontri nel 2006.

REGGIO CALABRIA: IL FUTURO, I GIOVANI
A Reggio Calabria, il 19 ottobre 2007 si è tenuto presso il Consiglio Regionale il Convegno: “Bruno Trentin, la memoria, il futuro, i giovani”. Hanno partecipato:
Francesco Alì, segretario generale CGIL Reggio Calabria.
Prof. Pasquale Amato, Università di Messina.
Bova Giuseppe, presidente del Consiglio regionale della Calabria.
Giuseppe Casadio, presidente Associazione Centenario.
Carlo Ghezzi, presidente Fondazione Di Vittorio.
Vera Lamonica, segretario generale CGIL Calabria.
Danile Quiriconi, segretario generale CGIL Pistoia.

GLI ANNI DI TREVISO: STUDENTE E PARTIGIANO

Assai ricco di spunti il convegno svoltosi l’11 dicembre del 2007 a Treviso, presso l’università popolare.  Sono i territori nei quali operò Trentin come partigiano e come studente. Luisa Bellina, si è soffermata, appunto, su  “Bruno Trentin: gli anni della formazione. Dalla Resistenza alla Treviso del dopoguerra.” Una relazione appassionata che racconta il giovane Trentin da studente a partigiano. Erano presenti anche Franca, l’amata sorella, e Giorgio il fratello carissimo. Testimonianze ricche di emozioni sono state portate da dirigenti della Fiom del passato come Andrea Dapporto, Renato Donazzon, Giannino Padovan, Antonio Giandon, da Ernesto Doimo della Fim Cisl, da Paolino Barbiero  della Camera del Lavoro. E poi da Umberto Bernardi e Franca Busetto. E’ stata altresì letta una lettera molto bella di Franco Bentivogli, un prestigioso dirigente della Fim-Cisl. Ha concluso Iginio Ariemma, coordinatore del gruppo sorto proprio per curare la memoria di Trentin. E’ anche in discussione un possibile convegno all’Università di Padova attorno alla tesi di laurea del giovane Trentin

IL CONVEGNO A IMOLA CON CALLIERI RANIERI COFFERATI MARINI
Si è svolto a Imola il 25 gennaio 2008 il convegno con Carlo Callieri, Andrea Ranieri, Sergio Cofferati. Ha concluso Franco Marini presidente del Senato. Al centro del confronto anche i temi attuali della crisi politica in rapporto alle questioni sociali e al ruolo di Trentin nelle crisi degli annni 90.


Ed ecco altre iniziative annunciate

PARIGI, ALLA FESTA DEL LIBRO
A Parigi il 2 febbraio, alle ore 17, all’Espace des blancs manteaux (48 rue Vieille du Temple, Paris 75004 metro:Saint Paul Marie) nel corso della “Prima Festa del libro e dell’Italia che legge” patrocinata dal Comune di Parigi e dal IV Arrondissment, è annunciato un dibattito su “Bruno Trentin visto dai francesi”.

SEMINARIO A PARMA
Avrà luogo il 14 febbraio il seminario organizzato dalla Camera del Lavoro di Parma sul tema: “Bruno Trentin e l’unità sindacale”. Un tema al quale si è preposta gran parte della vita dello scomparso segretario della Cgil. Anche per questo porteranno le loro testimonianze tre ex dirigenti dei metalmeccanici parmensi: Paride Faccini (gia’ segretario della Fiom e della Flm), Eugenio Cattani (gia’ dirigente della Fim e della Flm), Ugo Fini (gia’ dirigente della Uilm e della Flm).  Tre personaggi che hanno conosciuto Bruno e la sua instancabile ossessione per l’unità.

Introdurra’ il convegno Iginio Ariemma (coordinatore del gruppo di lavoro dedicato a Trentin), mentre concluderà il presidente della Fondazione Di Vittorio Carlo Ghezzi. Tra gli interventi quelli di Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia, e di Pietro Vignali (sindaco). Un’ attrice, Franca Tragni, leggerà alcuni brani tratti dalle opere di Trentin.

IL CONVEGNO A NAPOLI
E’ in preparazione  un convegno presso l’Università Orientale di Napoli su “Bruno Trentin e il suo impegno per lo sviluppo del Mezzogiorno”. Avrà luogo  il 3 aprile del 2008.

L’INCA IN FRANCIA
L’Inca-Cgil in Francia nell’ambito del 50° anniversario della propria costituzione ha annunciato l’intenzione di promuovere un’iniziatia.

UN’ANTOLOGIA IN SPAGNA A CURA DI JOSE’ LUIS LO’PEZ BULLA
Stampata in catalano e spagnolo un’“Antologia di scritti di Bruno Trentin”. Il volume è curato da Josè Luis LÛpez che ha raccolto i lavori e le riflessioni di “una delle personalità più importanti della sinistra italiana”.  Ecco una presentazione dell’antologia tratta dal sito  HYPERLINK “http://www.fundacionsindicaldeestudios.org” www.fundacionsindicaldeestudios.org.

Nombres como los de Osvaldo Gnocchi-Viani, fundador de las Camere del Lavoro, hace ya un siglo o, muy posteriormente, los de Giuseppe Di Vittorio y Luciano Lama est·n ya en el imaginario histÛrico de los trabajadores y el pueblo de Italia.
En ese elenco hay que encuadrar ya a Bruno Trentin, posiblemente el sindicalista europeo m·s fascinante de los ltimos cincuenta aÒos. Este libro pretende ser una contribuciÛn para que el gran p˙blico tenga cumplidas referencias del pensamiento de este personaje, que a lo largo de su actividad, ocupÛ responsabilidades muy diversas, tanto en la vida social italiana como en la europea. Para ello hemos elaborado una antologÌa de lo que, en los ˙ltimos tiempos, ha escrito nuestro autor, ahora a punto de cumplir los ochenta aÒos.
Ciertamente, es ya una edad provecta, que en el caso de nuestro autor sigue caracteriz·ndose por una gran actividad p˙blica. El primer aviso a nuestros lectores es: no se fÌen ustedes cuando Trentin le dice a los jÛvenes, en un coloquio aquÌ publicado, que es un anciano o un vecchio, pues sigue estando en la brecha m·s directamente relacionada con los problemas de la gente de carne y hueso, muy especialmente de los jÛvenes a los que alude constantemente en los trabajos que figuran en esta publicaciÛn.
El libro, contiene, adem·s de una sinopsis sobre su autor, realizada por Jose Luis Lopez Bulla, trabajos de Bruno Trentin sobre:

– Las transformaciones posibles de los sistemas de relaciones industriales.
– Trabajo y conocimiento
– Nuevos trabajos y nuevos derechos (entrevista)
– Coloquio de Bruno Trentin con jÛvenes estudiantes del Instituto SÛcrates
– Un ave fÈnix llamada democracia econÛmica
– El papel de los trabajadores
– Sindicato y Sociedad
– Las relaciones entre los sindicatos, los partidos y las instituciones
– La nueva frontera de los derechos
– Las relaciones en la empresa en Europa. El caso italiano

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